Ettore Cardini fonda la sua azienda a Omegna, in Italia, e nel 1921 inizia a produrre giocattoli. Realizza tredici giocattoli dal design particolare: i suoi giocattoli in lamiera litografata sono presentati in una scatola di cartone con i lembi illustrati da Attilio Mussino in base al tipo di giocattolo.
Così l’automobile ha il suo garage, il treno il suo tunnel, la cucina a gas la parete della sua cucina, la corsa di cavalli le sue tribune, ecc…
Quattro di questi giocattoli sono meccanizzati, di cui due giocattoli aeronautici.
NORD-SUD S-13
la scatola diventa un hangar e sostiene la giostra composta dal biplano e dal mappamondo; l’aereo gira intorno all’hangar addobbato, con il globo terrestre che funge da contrappeso.

Verso il 1925, lamiera litografata e alluminio, meccanismo di orologeria nell’aereo, h: 34 cm, diametro di rotazione: 58 cm
GIOSTRA DEI DIRIGIBILI
Il ricordo delle imprese del comandante Nobile era ancora molto vivo.
Il meccanismo è nascosto da una lastra di lamiera litografata raffigurante un biplano, i dirigibili ruotano attorno all’hangar

Verso il 1926, lamiera litografata, meccanismo di orologeria, h: 37 cm, diametro di rotazione: 61 cm

Dirigibile NP 37

Dirigibile Roma
Purtroppo la situazione economica costrinse Ettore Cardini a cessare la sua attività nel 1928.
Bibliografia
Giovanni Solaro, LA GIOSTRA DELLE LIBELLULE, la produzione des giocattoli Cardini 1921 1930, LIBRERIA IL PUNTO, Omegna @ 1992